Verso l’esordio europeo, ecco i nuovi acquisti. Serve la vittoria

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Obiettivo dimenticare il campionato. Almeno momentaneamente, almeno fino a giovedì notte. La Fiorentina vuole ripartire dall’Europa League, serve ritrovare gioco e risultato, aspetti mancati nelle prime due gare di campionato. Più che dimenticare, insomma, correggere, migliorare e tornare ad esprimere quel calcio bello e vincente visto tante volte nelle prime due stagioni di Montella. Bisogna ripartire, dunque, trovando al più presto le soluzioni ai problemi di questa prima Fiorentina 2014/2015. Per fortuna, come accade in questi casi, si torna subito a giocare: la miglior cura a prestazioni non convincenti è per l’appunto il campo, e giovedì l’avversario sarà il non irresistibile Guingamp. Primo ostacolo di un girone europeo sulla carta non impossibile, ma comunque da affrontare con le giuste motivazioni e con le giuste precauzioni. Vincere in Europa per poi rituffarsi a capo fitto in campionato, dove sono già stati persi punti importanti nelle prime due gare.
Cambierà qualcosa, Vincenzo Montella, nella gara contro i francesi, visto l’intenso ciclo di partite che la Fiorentina si prepara ad affrontare, anche se non dobbiamo aspettarci una vera rivoluzione: il tecnico viola, infatti, raramente ha modificato in toto la sua formazione da una gara all’altra nel corso della sua gestione.

C’è curiosità, in ogni caso, di vedere in campo i nuovi acquisti, dato che in queste prime due gare stagionali l’unico volto nuovo (se si escludono Alonso e Babacar-Bernardeschi, tornati tutti dai rispettivi prestiti) è stato Joshua Brillante, in campo la prima mezz’ora a Roma.
Giovedì in Europa, invece, troveranno spazio anche altri nuovi acquisti: molto probabile che scenda in campo almeno uno tra Badelj e Kurtic a centrocampo (il primo magari al posto di Pizarro), così come Micah Richards (seppur ancora non al massimo della condizione) potrebbe trovare minutaggio sulla corsia destra di difesa. Ma nel pacchetto arretrato, sembra tutto apparecchiato soprattutto per il debutto di José Maria Basanta, il vice campione del mondo con la sua Argentina elogiato dallo staff viola al suo arrivo ma chiuso in questo inizio da Gonzalo Rodriguez e Savic. Proprio la squalifica dell’ex Villareal, adesso, potrà fornirgli la prima occasione al centro della difesa viola.
Da valutare, anche nei prossimi allenamenti, se sarà retroguardia a 3 o a 4, se sarà 4-3-3 o 3-5-2: Montella, di fatto, non ha mai voluto fissarsi su un unico modulo durante la stagione. E con un Cuadrado che, dopo la buona prestazione con il Genoa, sarà ancora a disposizione in Europa – a proposito, nessun caso strano o dimenticanza dell’Uefa, ma solo un regolamento che parla chiaro: al termine della stagione, ogni sospensione o sanzione che riguarda i cartellini gialli ricevuti (compresa la squalifica per diffida) viene annullata nell’annata successiva –, non è da escludere a priori un utilizzo del colombiano proprio come quinto di centrocampo a destra.

Staremo a vedere, ma intanto un’altra novità potrebbe riguardare anche la porta: Tatarusanu, infatti scalpita, e se nella scorsa stagione hanno trovato spazio in Europa anche Munua e Rosati, tutto lascia pensare che il portiere rumeno possa ritagliarsi un suo ruolo importante contro il Guingamp e nelle successive sfide europee.
Davanti invece sarà ancora rebus: dare fiducia a Gomez, sia per il minutaggio da accumulare nelle gambe sia per la ricerca di un gol scaccia-crisi, oppure rinunciare dal 1′ al tedesco (in vista anche delle tante partite di fila) e affidarsi ai giovani? Vedremo, intanto non ci sarà sicuramente Joaquin, fuori dalla lista Uefa, mentre lo stesso Babacar è uscito per crampi contro il Genoa. Marin finora mai convocato (potrebbe però esserlo contro i francesi), scalpitano Bernardeschi ed Ilicic, entrati a gara in corso domenica al Franchi.

In definitiva, tante possibili facce nuove giovedì sera al Franchi, per una Fiorentina che per adesso ha messo in mostra un solo nuovo acquisto. Da Badelj a Kurtic, da Basanta a Richards, fino a Tatarusanu, tanti i nuovi arrivati che sperano e puntano ad un corposo minutaggio contro il Guingamp. Soprattutto, però, serviranno i tre punti; servirà riassaporare il gusto della vittoria, allontanare qualche mugugno della piazza. La stagione viola deve ricominciare da qui.

Autore: Marco Pecorini – Redazione Fiorentina.it