Verso l’ultima al Franchi: serata di saluti, da Gomez… a Montella?

0



Il finale di stagione riserva spesso addii strappa-applausi e, talvolta, anche strappa-lacrime. Klopp, Drogba, Xavi, Lampard e Gerrard, sono gli ultimi esempi regalati dal calcio internazionale nell’ultimo fine settimana. Domenica al Barbera tutta Palermo ha salutato Dybala, figliol prodigo che andrà alla Juve. Mentre tra cinque giorni, sarà proprio Firenze a vivere una serata speciale, al Franchi. Sperando che con il Chievo si possa concludere in festa, magari con il quarto posto, tanti i saluti all’orizzonte: tra arrivederci e addii, da valutare le risposte del pubblico ma anche dei diretti interessati.

Perché è inevitabile che, se tra quarto o quinto posto varia poco a livello di prospettive future (ma solo per quanto riguarda blasone e prestigio), la testa di tutti a Firenze sia rivolta al futuro tecnico della stessa Fiorentina. Montella e Andrea Della Valle, un binomio che ha rilanciato tre anni or sono il progetto viola dopo stagioni bassissime, ora è arrivato di nuovo al bivio. Cambiare e rilanciare, oppure lasciarsi. Ma (eventualmente) in che modo? Con una stretta di mano o facendo valere la clausula di 5 milioni sul contratto? Il tutto verrà delineato dall’incontro tra le parti, che avverrà entro una settimana, forse già venerdì, ovvero anche prima di Fiorentina-Chievo.

Da valutare quindi anche la reazione di Montella di fronte al Franchi, dopo le ultime parole che hanno sancito una presa di posizione ben precisa. Se sarà saluto di addio, e come la curva risponderà. Se si darà credito al famoso comunicato di dieci giorni fa, in cui la Fiesole chiedeva le dimissioni di Cognigni, se sarà fatto qualcosa per risanare un rapporto con la proprietà che sembra non dei più idilliaci. E come sarà accolto e salutato l’allenatore.

E poi al campo, dove un saluto eccellente c’è già stato. Neto ha infatti concluso a Palermo la propria avventura in maglia viola. Un’ammonizione a tempo scaduto – il brasiliano era diffidato – che farà saltare l’ultima di fronte ai tifosi viola al portiere verdeoro. Giallo sicuramente ingenuo (i più ‘faziosi’ dico forse voluto, proprio per evitare un confronto con chi lo ha criticato in passato – ma anche sostenuto oltremisura nelle ultime settimane, in realtà), che aprirà la porta a Tatarusanu.

Occhi anche e soprattutto su Mario Gomez, reduce ormai da cinque esclusioni consecutive. Sempre più ai margini della Fiorentina, rapporto con Montella ai minimi storici. Cessione sempre più probabile, vedremo se gli sarà concesso spazio in campo almeno per la passerella d’addio. Dai 25 mila del 15 luglio 2013, al quasi anonimato di questi ultimi giorni, sembra quasi incredibile. Un percorso fatto di aspettative, speranze, ma anche delusioni (e poche gioie, rispetto alle premesse).

Dunque i giocatori in scadenza, che potrebbero essere al passo d’addio: da Aquilani a Pizarro, da Richards a Diamanti, fino a Vargas e Lazzari: qualcuno non giocherà, qualcuno magari verrà confermato, ma il clima di incertezza che invade tutto l’ambiente viola potrebbe segnare l’ultimo atto per diversi di loro.

Serata speciale domenica al Franchi. Ultimo appuntamento di una stagione vissuta tra grandi emozioni, imprese ma con finale e strascichi amari. La notte dei saluti. Magari con un quarto posto (il terzo di fila) in tasca.

Autore: Marco Pecorini – Fiorentina.it