Vierchowod: “Quagliarella già a Firenze era fortissimo. Ma sotto porta sbagliava troppo”

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Pegaso Newsport

Poche gare ai tempi della Florentia Viola, poi l’esplosione che lo vede ancora oggi andare a segno tantisismo. Vierchowood parla di Quagliarella

Parla così l’ex calciatore della Fiorentina e tecnico della Florentia Viola in C2 Pietro Vierchowood di Fabio Quaglierella Repubblica Genova: “Quagliarella l’ho allenato nella Florentia, nei miei pochi mesi a Firenze. Aveva 18 anni, era già fortissimo fisicamente, tirava da ogni posizione ma non ne azzeccava una sotto rete. Si capiva già sarebbe diventato così forte, aveva corsa, tecnica e fame. Che in generale si stia segnando così tanto, però, con partite che finiscono anche con 6 gol nel tabellino, è anche la dimostrazione di come si sia impoverita la scuola dei difensori italiani. Un tempo venti gol a campionato non li segnava neanche Careca. E a farne le spese è anche lo spettacolo”.

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Max firenze
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Max firenze

Mi ricordo ancora il coro…ogni tre gol lui due li sbaglia e più che un falco mi sembra una quaglia!!! Ha ha ha

Nicco91
Tifoso
Nicco

**e allora perchè l’avete venduto???**

Giuseppe
Ospite
Giuseppe

Se ricordo bene era in prestito

Tiziano 51
Ospite
Tiziano 51

Montella lo voleva in Viola.
Peccato non fu così.

Socrates
Ospite
Socrates

Vierchowood un allenatore? Chi allena?

marco mugello
Ospite
marco mugello

Il tiro, come tutte le qualità tecniche, migliora nel tempo, fino a raggiungere un massimo personale insuperabile… Ai miei tempi nel basket la Russia era fortissima nel tiro da lontano, ma nonostante questo, quei grandi tiratori si allenavano ore e ore ogni giorno, con molte centinaia di tiri ogni giorno, e diversi ragazzi stavano a recuperare il pallone e darlo rapidamente al tiratore…. Quando l’Olivetti aveva il cottimo, per determinare i tempi avevano alcuni operai bravissimi che si chiamavano Allenatori… essi si allenavano, per esempio, alla tornitura di un pezzo per giorni e giorni, dopodiché veniva rilevata la produzione in… Leggi altro »

No alla maionese nel Lampredotto
Ospite
No alla maionese nel Lampredotto

Che bel post il tuo. Finalmente a leggere si impara qualcosa

Fazioso Viola
Ospite
Fazioso Viola

Ma almeno taci…..quando un allenatore non sa riconoscere talenti così…..meglio il silenzio

fra diavolo
Ospite
fra diavolo

Allenatore e’ una parola grossa ed infatti poi ha allenato solo i nipotini nel giardino di casa, come difensore era invece una belva che poco concedeva agli attaccanti.L’ennesima dimostrazione che un buon giocatore spesso diventa un pessimo allenatore in un ambiente pero’ chiuso ed avvitato su se stesso che non concede spazio per allenare a chi non ha giocato fra i prof.

Giuseppe
Ospite
Giuseppe

Concordo,con la fiorentina arrivò secondo ad un punto dalla Juventus, l’anno seguente scudetto con la Roma, quindi rientrò alla Samp dove in pochi anni vinse un altro scudetto.in nazionale preferivano collovati,per me il russo era molto più forte..da allenatore non è andato bene.

No alla maionese nel Lampredotto
Ospite
No alla maionese nel Lampredotto

In realtà Collovati lo preferivano nel 1982 quando lui aveva 20 anni. Poi nel 1986 giocò titolare quel nefasto mondiale e poi con l’avvento di Vicini gli veniva preferito Ferri. Si Riccardo Ferri. Perché nella difesa doveva giocare il blocco Inter Zenga Bergomi Ferri e poi il blocco Milan con Maldini e Baresi. Poi nel 92 arrivò Sacchi e la sua zona e quindi arrivarono Costacurta e Apolloni.

Toto' Calcio
Ospite
Toto' Calcio

te sei gobbo

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