Vincere per rilanciarsi in campionato e come antidoto all’apatia

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Partita dai mille significati e di grande importanza quella che domani si giocherà al Franchi. La Fiorentina contro il suo recente passato, contro tanti ex che hanno vestito la maglia gigliata, occasioni da sfruttare per rimettersi in pista sia per la squadra sia per i singoli giocatori. Dopo tante chiacchiere, il calcio giocato torna sovrano. Ne sentivamo il bisogno. Menomale torna il campionato. Tornerà Montella, tra i tifosi c’è chi lo accoglierà con indifferenza, chi con nostalgia e chi con una ‘cattiveria’ sportiva alla luce delle ultime dichiarazioni del tecnico campano. Per Paulo Sousa e la sua truppa c’è la necessità di ritrovare la vittoria che manca ormai da troppo tempo.

C’è il bisogno di rilanciare la sfida, la caccia al sogno Champions senza scendere troppo in un’apatia di fine campionato che minerebbe quanto di buono fatto fino ad oggi. Come si può facilmente intuire, tornare in campo può essere utile anche alla stessa società per dirottare i riflettori su questioni più calcistiche e meno dirigenziali. Ovvio che toccherà alla squadra cercare di allontanare qualsiasi discorso sulla prossima stagione, per questo servono delle prestazioni importanti. Dimostrando che i pareggi contro Verona e Frosinone sono stati due incidenti di percorso. Brutti, dolorosi e inaspettati ma semplici incidenti di percorso.

Tra i temi di campo, alla ribalta ci potrebbe essere l’ennesima possibilità data al Khouma Babacar vista l’assenza per squalifica di Nikola Kalinic. Ad oggi, pare essere il senegalese il prescelto ad una maglia da titolare al centro dell’attacco, anche se con Sousa le sorprese sono all’ordine del giorno. Per Babacar un’occasione da sfruttare al massimo, cercando di dimostrare che su di lui la Fiorentina può puntare per questo finale di campionato ma soprattutto per il futuro. Altrimenti, si aprirebbero scenari di cessione a fine stagione. Infine, prendiamo spunto dalle parole del tecnico della Juventus, Massimiliano Allegri, che ha detto che lo snodo cruciale del campionato per loro sarà la trasferta del 24 aprile a Firenze: dovrà essere così anche per la Fiorentina. C’è la necessità di giocarsi al massimo le proprie carte in queste quattro gare che precedono la sfida ai bianconeri con la speranza per i viola di potersi giocare ancora qualcosa di importante. Con tutto l’entusiasmo della città alle spalle della squadra. Per fare questo c’è solo un modo: tornare a vincere.

Autore: Lorenzo Matteucci, Fiorentina.it