Viola, altra figuruccia con Salah. No alla richiesta danni per 30 milioni. E Ramy sfotte

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    salah tatarusanu romaSconfitta legale per la vicenda Salah, scrive La Nazione, un doloroso rimbalzo che ha stoppato in primo grado la richiesta di risarcimento avviata dalla Fiorentina contro il Chelsea e il giocatore. Una causa articolata e particolarmente ambiziosa dal punto di vista economico, se è vero che l’impalcatura normativa studiata dai legali viola faceva riferimento a un danno totale di poco inferiore ai 30 milioni. Spicciolo più, spicciolo meno.

    TUTTI di meno, se dopo quasi un anno la Fifa ha respinto ogni rivendicazione attraverso la Camera di risoluzione delle controversie: bocciatura completa, questo è il succo, le motivazioni saranno diffuse entro dieci giorni. Prima ancora di averle lette gli avvocati viola stanno preparando un ricorso al Tas, il tribunale sportivo sede dell’appello, ma resta la grandissima delusione per una vicenda che si è trascinata per molti mesi, con richiesta di approfondimenti da parte della Fifa e successivo rinvio della sentenza. 
    Più di Salah, il vero vincitore sembra il suo avvocato-manager Ramy Abbas, scatenato twittatore nei mesi scorsi e ieri al limite dell’estasi social: «Mohamed, ti ricordi quel problema con la Fifa? Hanno perso, congratulazioni». E poi il raddoppio via tweet al limite della goduria: «Carissimi, cos’altro posso fare per voi?».

    ESCE male la Fiorentina da una vicenda che si è sviluppata in modo contorto fin da subito con carte private, accordi prefissati di riscatto fra club e dietrofront di Salah subito dopo l’arrivo di Sousa. Una decisione presa non a causa del nuovo allenatore, fu quello infatti il periodo in cui altri club si mossero con offerte molto più ricche – la Fiorentina denunciò il comportamento scorretto dell’Inter – fino a quando il giocatore decise di accettare le offerte della Roma. Il Chelsea incassò 23 milioni e la quasi contemporanea richiesta danni della Fiorentina, che rivendicava fra l’altro il diritto di acquisto dell’attaccante egiziano a 16 milioni.

    ABBIAMO visto com’è finita. Quella del ricorso in appello è una strada aperta, certo che a livello legale ultimamente non sono state molte le soddisfazioni viola, se consideriamo il ricorso per Ljajic respinto dalla Caf a gennaio (la Fiorentina aveva chiesto di ricalcolare il premio di rendimento dopo la cessione in prestito del giocatore dalla Roma all’Inter).