Viola, il 2014/’15 inizia col botto. Monte ingaggi ancora pesante, in entrata…

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Sono passati oltre 70 giorni da quel 18 maggio che concluse la stagione calcistica 2013/2014 della Fiorentina. Da quella data ad oggi si è nel frattempo disputato il Mondiale in Brasile, rassegna che ha attirato gli occhi di tanti appassionati di calcio; ma per chi ama la Fiorentina, per chi fa della fede viola la propria religione, sul calendario è stato da ieri cerchiato con il pennarello rosso il numero 31 del mese di agosto. Lo stadio Olimpico sarà la sede per il primo match ufficiale della nuova Fiorentina di Vincenzo Montella, quest’anno senza preliminari europei da affrontare. Si parte subito con il campionato, dunque, e si inizia subito col botto. La sfida contro la Roma assume di per sé tantissimi significati (fosse solo per i tanti ex, da una parte e dall’altra), ed il fatto che sia la prima della nuova stagione fa registrare ulteriore appeal sul match della capitale. Ancora lontana la data del 31 agosto, ma intanto la mente dei tanti tifosi viola è già proiettata avanti di un mese.

Nel frattempo, quando siamo a fine luglio, il mercato va avanti, ma non a ritmi frenetici. Lo abbiamo sempre detto, questa sarà una sessione con tempistica molto rallentata rispetto allo scorso anno, quando a metà luglio il grosso della squadra di Montella era già fatto. Il Mondiale ha di fatto allungato i tempi delle operazioni, a Firenze ma in generale in tutta Italia. Poi la questione Cuadrado, che tiene in scacco parte del mercato viola e che comunque sarà risolta nel giro di una settimana, precisamente quando il colombiano tornerà a Firenze (intorno al 4-5 agosto) con il faccia a faccia con Andrea Della Valle. Non si andrà, comunque, tanto oltre, visto che la Fiorentina vuole chiudere definitivamente la vicenda quanto prima. Sono giorni importanti, dunque, per il mercato viola, in entrata ma soprattutto in uscita. Ieri l’ufficialità di Cassani al Parma ha ‘liberato’ le casse viola di un altro ingaggio da 1 milione netto a stagione, e dopo gli addii di De Silvestri e Romulo si è continuata la strada delle cessioni dei cosiddetti esuberi. Strada però ancora lunga, visto che, come ha ribadito anche ieri Pradè, il monte ingaggi viola deve essere ancora abbassato di circa 12 milioni. Iakovenko, El Hamdaoui, Lazzari e Compper, questi alcuni dei giocatori che dovranno lasciare Firenze in quanto non più rientranti nel progetto viola. Più i vari Roncaglia, Vargas e Joaquin, che potranno partire in caso di offerta adeguata. Ed i giovani, da Vecino a Wolski, passando per Piccini, Camporese e Bakic. Sarà una partita non facile, un lavoro che in casa Fiorentina considerano importantissimo per sbloccare il mercato.

In entrata, invece, arrivato a Firenze Josè Basanta, che oggi svolgerà le visite mediche di rito per legarsi ufficialmente alla Fiorentina. Un giocatore che può risultare perfetto nella difesa a tre che sta disegnando Montella, ma che può giocare anche nel reparto a quattro, sia centrale che – all’evenienza – terzino sinistro. “Un bell’armadio a due ante”, lo ha definito capitan Pasqual, “un ottimo giocatore”, parola di Gonzalo; “calciatore di rendimento, equilibrato, sempre in partita: sarà molto utile alla Fiorentina”, l’investitura di mister Montella. E Basanta è di fatto, dopo i giovani Octavio e Brillante e l’arrivo di Tatarusanu a parametro zero, il primo vero acquisto dell’estate viola.
Per altri acquisti di richiamo bisognerà attendere invece ancora qualche giorno, anche se le idee, in casa Fiorentina, “sono ben chiare”, parola di Pradè. “Sappiamo che dobbiamo fare un centrocampista, è dove dobbiamo migliorare. Abbiamo le idee chiare, senza proclami sappiamo come operare”, ha confermato il ds viola, che per il momento ha allontanato però le ipotesi Fernando e Miguel Veloso. Quel che è certo, comunque, è che in mezzo qualcosa di importante verrà fatto, al di là della questione Cuadrado. E con la situazione Aquilani ancora da definire.

Tornando al campo, nuova giornata di vigilia in Sudamerica per la Fiorentina. Domani notte la seconda gara nella Copa Euroamericana, in Brasile contro il Palmeiras. La prima uscita, a La Plata contro l’Estudiantes, ha dato le prime buone indicazioni a Montella: da Gomez ai giovani Brillante, Babacar e Bernardeschi, fino allo spirito di squadra di fronte ad un avversario molto più avanti fisicamente rispetto ai viola. Domani, quando in Italia saranno le 3 di notte, altro test impegnativo, contro una squadra già nel vivo del proprio campionato (il Brasilerao 2014, Palmeiras reduce da uno 0-2 contro il Corinthians).

Calcio giocato, appunto, ma calcio d’estate, mentre le partite ufficiali restano lontane, ma ben fissate sul calendario. Il 31 agosto si riparte dall’Olimpico di Roma, con la mente che torna anche ai fatti dello scorso 3 maggio, alla prima finale dei Della Valle persa contro il Napoli, ma anche agli scontri ed al ritardo di un’ora sul calcio d’inizio dell’ultimo atto della Tim Cup.
Sogni e speranze che si intrecciano, per una nuova stagione che dovrà essere quella decisiva per il ciclo Montella. Ancora la Roma sulla strada dell’Aeroplanino, con i giallorossi vera bestia nera del tecnico campano (mai vincente in 7 gare contro i capitolini) e della Fiorentina targata Pradè. “Esordio impegnativo e stimolante”, ha commentato l’allenatore viola. Il quale spera – finalmente – di invertire la tendenza contro chi, un anno fa, iniziò la propria stagione vincendo di fila le prime 10 partite…

Autore: Marco Pecorini – Redazione Fiorentina.it