Viola, quando inizia un ciclo… le somiglianze con il 2005 di Prandelli

47



Pin Prandelli

Per alcuni tifosi della Fiorentina sarà come esser saliti sulla macchina del tempo. Un salto indietro di circa dodici anni quando la squadra viola si affidava alle idee di Corvino sul mercato e alla maestria di Prandelli sul campo. Le similitudini non mancano, anche perché la necessità di oggi è proprio la stessa del 2005. Ripartire (quasi) da zero e aprire un ciclo vincente. Facile a dirsi, non tanto a farsi. Il risultato, però, fu talmente tanto buono in quegli anni (il picco fu la qualificazione in Champions) che il responsabile del mercato viola Corvino ha deciso di applicare la stessa strategia. Fare «di necessità virtù» e ripartire soprattutto dai giovani. Così scrive il Corriere Fiorentino.

L’età media di adesso è la più giovane in assoluto da quando i viola sono tornati nella massima serie con un’età media di 24,40 anni. Per ritrovare una Fiorentina così «verde» nella gestione Della Valle si deve proprio tornare al secondo anno del primo Corvino (24,67 l’età media nel 2006-2007). Montolivo dopo il primo anno di ambientamento si stava prendendo centrocampo e posto da titolare in under 21, profilo molto simile al Benassi viola. Donadel portò quella grinta a centrocampo che Corvino ha individuato oggi in Jordan Veretout. A Gamberini fu chiesta la personalità in difesa, Corvino spinse poi per consegnargli l fascia da capitano: ruolo che oggi ricopre Astori.

Per difendere la porta meglio non rischiare, dentro subito Frey (acquistato nel 2005) che arrivò a Firenze alla stessa età del titolare di oggi Sportiello (25 anni). Prandelli chiese qualità ma soprattutto esperienza, così come Pioli: quasi allo scadere del mercato Corvino è riuscito a prendere Thereau, nel 2006-2007 il tassello scelto fu Fabio Liverani. Già, ma i gol? Quella Fiorentina poteva già contare sulle reti di Toni (Scarpa d’oro nel 2005-2006), ma Corvino non si fermò e con Mutu creò una coppia-gol destinata ad esser ricordata come la migliore della gestione Della Valle. Questa estate Corvino si è trovato invece senza i gol di Kalinic e ha puntato forte sul talento di un bomber giovane come Simeone.

Chiaro che anche l’allenatore di turno (oltre a condividere la filosofia) deve anche essere bravo ad allenarli i giovani. Ecco perché Corvino ha puntato su Pioli. Uno che ha un occhio (e un pollice verde) particolare per la pianticelle che ha curato in carriera, esattamente come Prandelli. Adesso la società chiede pazienza, sapendo che già dodici anni fa è stata fatta una scelta simile. Che ha portato ottimi risultati. La storia si ripeterà?

47
Commenta la notizia

avatar
  Subscribe  
ultimi più vecchi più votati
Notifica di
Gianluca
Ospite
Gianluca

Similitudine? Fiorentina, Della Valle e Corvino.
Ma adesso gli ultimi 2 stanno stuprando la (nostra amata) prima…

Marco Siena
Ospite
Marco Siena

Non prendete in giro i tifosi che vi leggono, per favore…

Daniele
Ospite
Daniele

Questo articolo poteva avere senso prima che cominciasse il campionato, ma dopo due sconfitte su due partite….ce ne vuole per far confronti…

Luca
Ospite
Luca

Confronti blasfemi . Il più bello è quello fra Prandelli e pioli . Davvero chi ha scritto l’articolo non capisce la differenza fra i due allenatori e la differenza di prospettiva se scegli l’uno o l’altro ? Ma ci avete preso per cretini ? (E parla uno che non ha mai divinizzato prandelli , ma le categorie sono categorie , perdio…)

Thoreau
Tifoso
Thoreau

Colgo addirittura ulteriori similitudini con la Fiorentina del 2005….entrambi gli allenatori iniziano con la P, Toni e Mutu sono una coppia italo-straniera come Chiesa e Simeone, la media dell’età dei giocatori inizia col 2……

Mareviola
Tifoso
Maurizio ciolli

MA QUALE CAVOLO DI CICLO? SE QUESTI QUI RISULTANO BUONI GLI SCARPARI LI VENDONO SUBITO!!!!!!!!!!!!!!!!

aurelio
Ospite
aurelio

Un paragone che sa di bestemmie

Checco54
Ospite
Checco54

La grande differenza cari miei sta nel fatto che allora il ns. entusiasmo era alle stelle per essere tornati nel calcio che conta….(allora il motto era …. non importa dove ci si posizione l’importante è stare in seri A e cercare di giocare bene) oggi essere nel elite del calcio nazionale (4 quarti posti consecutivi ) non ci sono sufficienti … e si appendono i lenzoli perché si vole lo scudetto … questa è la realtà…

Daniele
Ospite
Daniele

Ti posso anche capire, ma per un tifoso che c’e’ di piu’ bello che sognare di vincere qualcosa?sono meno tifoso se vorrei la Fiorentina campione d’Italia e lo dico e lo spero nonostante tutto?Ma ve la immaginate la festa? E ci devo rinunciare perche’ devo pensare solo ai bilanci?Io non ci riesco, e voi?

Grandeviola
Tifoso
Grandeviola

Anche a me piacerebbe trombare Sharon Teron…….

Alessandro
Ospite
Alessandro

sarebbe Charlize Teron

Matusalemme
Ospite
Matusalemme

Quando hanno avuto la possibilità di provarci davvero si sono tirati indietro. Imperdonabile!

Marco Siena
Ospite
Marco Siena

Sempre colpa dei tifosi e dei lenzuolai, sei monotono. Ma che la proprietà da almeno tre anni abbia tirato in remi in barca, no? Nel 2006 soprattutto i Della Valle erano diversi, il distacco dei tifosi è stata una conseguenza del loro menefreghismo.

coocco
Ospite
coocco

La redazione fiorentina.it, sta sviluppando una sottile ironia che forse non tutti colgono. Io due risate leggendo l’articolo me le sono fatte 😛

Viola74
Tifoso
Viola74

Paragonare quella Fiorentina con quella di adesso ha un qualcosa di blasfemo!!!li c’erano fior di giocatori non scommesse di sconosciuti il cui 80% ho paura non sarà all’altezza…magari mi sbagliassi…ma non scherziamo a paragonare le due partenze di due cicli che non si somigliano per niente!!! All’epoca i giocatori venivano di corsa a Firenze ora scappano!!!

Articolo precedenteSerie B, oggi in campo per la 2° giornata. Ieri 0-0 tra Brescia e Palermo
Articolo successivoUnder 21, pochi titolari nei club: Chiesa è una certezza, poi tanti ‘precari’
CONDIVIDI