Viola regina dei tiri in porta. Il gioco c’è, ora serve il cinismo

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“Questa squadra è stata costruita per fare un determinato tipo di gioco”. Lo ha detto e ridetto varie volte Vincenzo Montella. Impossibile pensare che con la rosa che ha a disposizione la Fiorentina, si possa vedere barricate e partite di sola interdizione. E basta poco per capire che il gioco c’è stato. La Fiorentina è la squadra che tira più di tutti in Serie A. Nessuno ha tirato più dei viola, che di media calciano 16,1 volte a partita. E dire che quello della Fiorentina è solamente il settimo del campionato con le sue 27 reti. Delle squadre che stanno davanti solo la Samp ha segnato meno.

Certo molto ha influito anche la sfortuna, tra i pali di Gomez contro l’Empoli, quelli contro Sassuolo e Genoa, quello di Aquilani in rovesciata contro la Lazio. Ma non può essere solo colpa della malasorte se la Fiorentina non ha avuto troppa gioia in zona gol. Troppa imprecisione di chi arriva al tiro. Troppi tentativi per ogni rete segnata. L’unico che si salva è Babacar mentre il dato di Gomez fa riflettere:

Cuadrado 36 tiri 20 nello specchio 4 gol  11% realizzazione

Babacar 24 tiri totali 15 nello specchio 5 gol 21% realizzazione


Gomez 20 tiri totali 8 nello specchio 1 gol  5% di realizzazione

 

Borja Valero 20 tiri totali 7 nello specchio 2 gol  10% di realizzazione

 

Ilicic 19 tiri totali 7 nello specchio 1 gol  5% di realizzazione

 

Aquilani 19 tiri totali 4 nello specchio 1 gol  0% di realizzazione

 

Alonso 17 tiri totali 2 nello specchio 0 gol 0% di realizzazione

 

Mati Fernandez 15 tiri totali 9 nello specchio 2 gol  13% di realizzazione

Gonzalo 10 tiri totali 6 nello specchio 3 gol  30% di realizzazione 

 

Kurtic 8 tiri totali 4 nello specchio 1 gol  13% di realizzazione

 

Joaquin 8 tiri totali 1 nello specchio 1 gol  13% di realizzazione

 

Vargas 7 tiri totali 2 nello specchio 1 gol  14% di realizzazione

 

Pizarro 7 tiri totali 0 nello specchio 0 gol  0% di realizzazione 

 

Savic 6 tiri totali 3 nello specchio 2 gol  33% di realizzazione

Bernardeschi 3 tiri totali 2 nello specchio 0 gol  0% di realizzazione

Badelj 3 tiri totali 0 nello specchio 0 gol  0% di realizzazione

 

Pasqual 3 tiri totali 3 nello specchio 1 gol  33% di realizzazione

 

Basanta 3 tiri totali 2 nello specchio 1 gol  33% di realizzazione

 

El Hamdaoui 2 tiri totali 1 nello specchio 1 gol  50% di realizzazione 

 

Tomovic 2 tiri totali 1 nello specchio 1 gol  50% di realizzazione 

 

Brillante 2 tiri totali 2 nello specchio 0 gol  0% di realizzazione

 

Richards 1 tiri totali 1 nello specchio 0 gol  0% di realizzazione

Ovviamente falsati i dati di Tomovic e Pasqual, così come quello di Savic, così come quello di El Hamdaoui. Ma fino ad oggi troppi errori là davanti sotto porta.

Alcuni esempi: Tevez con le sue 13 reti ha il 27% di realizzazione, Higuain di gol ne ha fatti 10, ed ha il 22%, Callejon che di gol ne ha fatti 9 il 24%, Ljajic, 6 reti, con addirittura il 32%. Djordjevic 7 gol, 30%.  Giusto per farci del male, i dati di Giuseppe Rossi al 3 gennaio 2014, prima di Fiorentina-Livorno dicevano: 57 tiri  totali 28 nello specchio 14 gol. 25% di realizzazione.

Non a caso il miglior dato del campionato diventa il terzo della Serie A per tiri nello specchio, 5,8. Ormai anche Gilardino è prossimo a vestirsi di viola. Diamanti lo ha già fatto. Ora serve una cosa sola: buttarla dentro un po’ di più ed essere più cinici. Di fatto quello che faceva l’anno scorso la Fiorentina del girone d’andata, quando Giuseppe Rossi la metteva dentro una volta ogni quattro conclusioni, la Fiorentina andava in vantaggio e poi con i suoi palleggiatori chiudeva la pratica.

 

Perché il gioco c’è, ormai lo abbiamo capito. Lo abbiamo visto, apprezzato, applaudito i primi due anni e mezzo. A tratti smarrito ma per fortuna anche ritrovato. E adesso sarebbe bello che a quel gioco venisse accompagnato anche qualche risultato. Step, questo, che passa per forza di cose dai gol degli attaccanti. Insomma, dopo un altro girone in cui i numeri parlano di gioco, azioni, etc, quello che inizia con la Roma domenica sera al Franchi dovrà essere il girone del cinismo. Perché non può essere sempre sfortuna. A volte serve anche maggior cattiveria. Per info rivolgersi a chi come Batistuta bucava la porta, o a Montella che viveva per il gol. Firenze ha fame. Sperando che Gomez si sia definitivamente buttato alle spalle la maledizione ora serve buttarla dentro.

Autore: Gianluca Bigiotti – Redazione Fiorentina.it