Widmer e Papu costano molto. Iturbe chiama Firenze

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    tatarusanu iturbeL’operazione Lisandro Lopez (Benfica) rischia di trasformarsi in un tormentone al contrario – ovvero positivo –. A questo punto tocca solo alla Fiorentina stringere, chiudere il trasferimento e annunciare, magari come regalo di fine anno, l’ingaggio del difensore. Anche perché un attimo dopo la firma di Lopez, i dirigenti viola dovranno puntare a portare nella direzione giusta la trattativa per l’esterno. Sousa ha indicato ai suoi dirigenti tre soluzioni. Nessuna delle quali, per la verità, a basso costo o di facile realizzazione. Widmer (Udinese) sarebbe il tassello giusto, ma per arrivare a strappare il sì dei friulani bisognerà mettere in piedi un investimento (immediato o per giugno) molto pesante. Stesso discorso per il Papu Gomez (Atalanta), mentre per Iturbe (Roma) si potrebbe davvero arrivare a una base di accordo per il prestito e questo permetterebbe alla Fiorentina di evitare di appesantire il bilancio. Non solo. L’operazione Iturbe potrebbe risultare meno complessa anche per un’altra ragione. Il giocatore – che la Roma girerebbe volentieri agli inglesi del Watford – punta a non lasciare l’Italia. Vuole giocarsi una nuova chance nel campionato italiano, Iturbe, e l’occasione di poter trovare uno spazio di sei mesi nella Fiorentina di Sousa è un incentivo diretto per rimandare di qualche giorno ogni discorso con il Watford.