Women’s, la Champions non è utopia. Dipende ancora dal… Milan

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FIORENTINA WOMEN'S-BRESCIA FINALE COPPA ITALIA 26-05-2018. ESULTANZA FINALE CON LA COPPA VINTA. SILPRESS/GALASSI SILVANO

La Fiorentina Women’s, nella prossima stagione, potrebbe rigiocare la Champions League, pur essendo arrivata terza in campionato a pari merito col Tavagnacco (nel calcio femminile accedono alla Champions solo le prime due classificate), scrive stamani Il Corriere Fiorentino.

Anche per le donne, come per gli uomini, l’eventuale ripescaggio sarebbe legato al Milan. Il club rossonero, infatti, è in procinto di rilevare il titolo sportivo dal Brescia Calcio Femminile, che nell’ultimo torneo è arrivato secondo e che dovrebbe giocare in Europa nella stagione 2018-19. Ma le norme sono chiare: non si può cedere un titolo sportivo comprensivo di diritti acquisiti della Uefa. Solo nel caso in cui il Milan acquisisse tutte le quote societarie del Brescia, facendosi carico anche degli eventuali debiti, potrebbe partecipare alla Champions. Altrimenti sarà protagonista della prossima serie A femminile, ma in Champions League ci andrebbe una delle due squadre che si sono qualificate terze: vale a dire Fiorentina o Tavagnacco.

A questo punto c’è da capire come verrà decretata la scelta. In teoria, la decisione dovrebbe essere presa dopo lo svolgimento di uno spareggio tra le due squadre, ma con la stagione già chiusa e le ragazze già tutte o in vacanza o impegnate con la Nazionale italiana, questa soluzione è da escludere. Rimarrebbero tre possibilità: o un sorteggio o un accordo tra le parti (considerando questioni logistiche e che per partecipare alla Champions League servono disponibilità economiche importanti). O, infine, far riferimento al ranking Uefa.