X Factor viola: la sindrome del pareggio. Simeone in crisi, e alla fine arriva la beffa

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Terzo 1-1 di fila, la classifica si muove di poco. I viola restano nel ‘mucchio’, ma resta l’amarezza per il finale.

Sarà che, tra i giovani, X Factor va parecchio di moda. Ai ragazzi viola, però, andrebbe spiegato che, nel calcio dei tre punti, con i pareggi si va poco lontano. Fanno tre di fila, con quello di ieri. Il terzo 1-1 dopo quelli con Cagliari e Toro che, in classifica, vale un altro (piccolo) passo. Si resta lì. Nel mischione. In attesa di capire quel che sarà. Così scrive il Corriere Fiorentino.

GRINTA E POCA QUALITA’. Sia chiaro. Pareggiare con la Roma ci sta. Sono più forti, e l’hanno dimostrato. Resta un pizzico di amarezza per una squadra che, all’improvviso, ha smesso di essere «ragazzina». Ha il volto stanco, ora. Quasi preoccupato. Scontato, in un contesto del genere, che a sbloccare il risultato sia stato Veretout. Uno che, quando c’è da entrare in battaglia, si esalta. Un rigore (sul quale la Roma ha avuto parecchio da ridire) arrivato su gentile concessione di Under, autore di un assist al bacio per Simeone. Del resto, da sola, difficilmente la Fiorentina avrebbe costruito qualcosa.

SOFFERENZA E BEFFA. Nel primo tempo Pezzella e soci hanno sofferto (e concesso) come mai prima, al Franchi. E per fortuna che Dzeko, nonostante qualcuno insista nel paragone, non è Bati. E la ripresa? Stessa storia. Più o meno almeno fino all’entrata di Fernandes al posto di Mirallas. Tanto che, poco dopo, è arrivata anche l’occasione colossale per il 2-0. Chiesa ha fatto tutto bene. Assist per Simeone compreso. Il Cholito però (nemmeno è andato sul pallone) ha confermato di vivere una crisi profonda. Un errore che (e si torna sempre lì) non poteva che presentare il conto. E così, alla fine, è arrivato il gol di Florenzi. Una beffa, certo, ma oggettivamente meritata.

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Grandeviola
Tifoso
Grandeviola

SIMEONE sono disposto a pagarti il biglietto per l ‘Argentina per un riposo salutare fino a Gennaio , quando riaprono la campagna acquisti/vendite. Buon viaggio.

Narde
Ospite
Narde

Dai che alla fine ci salviamo

Il lenzolaio
Ospite
Il lenzolaio

Mediocrità, da quest’estate era palese ma vi eravate fatti illudere…

Tiziano 51
Ospite
Tiziano 51

Effettivamente è stato così.
Cambiare sì ma come?
Pioli allenatore modesto, rosa modesta con poche lodevoli eccezioni, proprietà con nessun intento di spendere (bene) per migliorare, giovani tenuti caparbiamente in panca o nemmeno lì.
Ci sono stati gli anni in cui misuravamo la nostra corsa sulle milanesi, la Juventus; ci sono stati anni in cui la retrocessione era immediatamente alle nostre spalle. Ora sono gli anni della corsa su Torino, Sassuolo e Sampdoria. Gli anni in cui godersi finché restano i Chiesa e Veretout e sopportare Simeone, Pjaca.
Amen

VIOLISSIMO
Ospite
VIOLISSIMO

Quello che mi preoccupa di più è l’astinenza dal goal di SIMEONE. Sta a vedere che non è quello che si è intravisto lo scorso campionato e che invece è uno che si rivela un bidone. Mi sa che CORVINO ha avuto troppa fretta a prenderlo dal Genoa per 20 milioni ad appena 21 anni e dopo una sola stagione in serie A. A noi ci vuole una prima punta già collaudata e con una discreta esperienza e non una delle solite promesse che poi svaniscono nel nulla (vedi l’altro bell’esempio di PIACA). Gli acquisti da fare in attacco sono… Leggi altro »

ghiro marrone
Ospite
ghiro marrone

alla sociatà andrebbe spiegato che se nella rosa hai solo 4/5 giocatori competitivi i risultati sono questi. E’ una fortuna , senza dare le colpe eccessive ai giocatori che per qualità credo non possano dare molto di più, se arriviamo a fine campionato nella parte sinistra della classifica. Ormai siamo alla 11
di campionato ed i valori li abbiamo visti tutti.

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