Zappacosta: un vero terzino destro di qualità che manca da troppo tempo….

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    ZappacostaE’ noto ormai, dopo l’addio di Roncaglia a fine stagione (per scadenza di contratto), che la Fiorentina debba tappare un buco importante in difesa, come quello rappresentato dalla corsia destra. Pantaleo Corvino dopo il suo ritorno sta cercando di piazzare colpi in uscita per far cassa ma ha anche un occhio molto attento verso quello che propone il mercato in possibile entrata. Nome accostato con insistenza ai Viola rimane sicuramente quello del giovane Zappacosta, classe ’92, del cui cartellino è proprietario il Torino. Sulle sue tracce ci sono anche altre squadre del nostro campionato come la Roma di Spalletti; ma è forse a Firenze che il torinese potrebbe trovare più spazio, visto che l’unica alternativa in quel ruolo è rappresentata da Tomovic, adattato a esterno. Sullo stesso serbo tra l’altro sembra esserci un forte interesse dei granata del presidente Cairo. Il possibile arrivo di Zappacosta in questa finestra di mercato rappresenterebbe finalmente l’opportunità per i gigliati di avere nella corsia destra un giocatore di ruolo, un terzino vero, un giovane di prospettiva in grado di poter dare freschezza e di fare tutta la fascia. Da tanto, forse troppo tempo i gigliati non dispongono nella rosa di un vero terzino destro di qualità.

     

    Storicamente, tornando indietro a partire dall’ultimo anno con Paulo Sousa ma anche nell’era Montella è mancata la possibilità di avere nel gruppo un esterno basso destro vero. Dal 2008, dopo la partenza di Thomas Ujfalusi, i tifosi continuano a chiedersi quando la società deciderà di portare in viola un nome importante per quella zona del campo. Tornano in mente infatti i vari De Silvestri, Comotto, Cassani, Rómulo e Gilberto che però non sono proprio riusciti, ognuno a modo, a convincere fino in fondo. Tanto meno hanno avuto i margini di crescita che potenzialmente potrebbe avere Davide Zappacosta, che ha da poco compiuto 24 anni.

     

    Dal canto suo Paulo Sousa con questo possibile regalo dal mercato avrebbe in prospettiva nella rosa un giocatore duttile in grado di essere schierato sia come quarto a destra ma di fare benissimo anche l’esterno di fascia in un centrocampo a 5.

     

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