Zarate, no al Betis di Macia per venire a Firenze. Fuori uno straniero per metterlo in Lista

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    zarateZarate è il profilo che la dirigenza della Fiorentina aveva inserito fin da subito nelle sue strategie tecniche e, di conseguenza, nel piano d’azione A, scrive Il Corriere dello Sport – Stadio. Rolando Zarate, l’agente-fratello dell’argentino, è già a Londra: accordo raggiunto tra Fiorentina e West Ham, ora la firma del contratto del giocatore. Già stabilita la durata: fino al 2018. Agli Hammers, Zarate, lo ha detto subito: «Io voglio la Fiorentina» e non ha intenzione di tornare indietro. Il messaggio è arrivato anche in Spagna: sulle sue tracce si erano mossi il Malaga e pure il Betis Siviglia di Macia. Maurito sa bene che l’opportunità che gli si sta presentando è di quelle da prendere al volo e non sta arretrando di un passo. Anzi, ha fatto sapere di essere disposto anche a ridursi l’ingaggio pur di vestire la maglia viola, lui che oggi percepisce circa 2,6 milioni di euro l’anno. C’è da trovare l’intesa economica per il cartellino, ma la fumata bianca sarebbe dietro l’angolo. Lo ha fatto capire lo stesso Rolando Zarate, che da ieri sta discutendo ininterrottamente con gli inglesi. Riunioni fiume, intervallate da qualche telefonata e messaggi per tranquillizzare il fratello, che al sogno di tornare in Italia dopo l’addio burrascoso con la Lazio non aveva mai voluto rassegnarsi. Dovrà essere ceduto, per rientrare nei vincoli della lista dei 25 giocatori, un calciatore straniero: Gilberto è tra quelli ad avere più richieste, mentre per Verdù si sono fatti i greci del Paok Salonicco, mentre per Suarez c’è sempre il Watford.